Come usare questa guida
Su ogni reddito finanziario transfrontaliero si sovrappongono due livelli di imposizione: la ritenuta nel Paese della fonte e l'imposta nel Paese di residenza. La convenzione contro le doppie imposizioni limita la prima e dà sollievo sulla seconda. Le tabelle seguenti coprono entrambi i lati del corridoio Italia–Svizzera.
Aliquote aggiornate a settembre 2026. Si tratta di informazioni generali e non di consulenza fiscale: la posizione va verificata con un professionista nel proprio Paese di residenza.
Imposta preventiva svizzera
La Svizzera applica un'imposta preventiva federale del 35% sui dividendi di società svizzere e sugli interessi di obbligazioni e depositi bancari svizzeri. È trattenuta alla fonte e rimborsata su istanza: ai residenti tramite la dichiarazione annuale, ai non residenti tramite domanda convenzionale all'Amministrazione federale delle contribuzioni.
| Reddito | Aliquota alla fonte | Dopo la convenzione |
|---|---|---|
| Dividendi di società svizzere | 35% | 15% per un residente fiscale italiano |
| Interessi su depositi bancari svizzeri | 35% | Di norma integralmente rimborsabili |
| Interessi su obbligazioni svizzere | 35% | 12,5% per un residente fiscale italiano |
| Royalties dalla Svizzera | 0% (nessuna ritenuta interna) | Aliquota convenzionale 5% |
| Plusvalenze, investitore privato | Nessuna | La Svizzera non tassa le plusvalenze private |
| Titoli esteri in custodia svizzera | Nessuna ritenuta svizzera | Si applicano le regole del Paese dell'emittente |
Due aspetti sono spesso fraintesi. La Svizzera non tassa le plusvalenze del patrimonio privato delle persone fisiche: la ritenuta colpisce solo il reddito. E detenere titoli esteri in custodia svizzera non genera imposta preventiva svizzera — si applicano le regole del Paese dell'emittente.
A parte, sulle operazioni eseguite tramite un negoziatore svizzero si applica la tassa di bollo di negoziazione: 0,15% sui titoli svizzeri e 0,30% su quelli esteri, ripartita tra le parti.
La convenzione Italia–Svizzera
- Dividendi — 15%. Un residente italiano recupera i 20 punti percentuali eccedenti il 35% svizzero.
- Interessi — 12,5%. Gli interessi su depositi bancari sono di regola integralmente rimborsabili alla persona fisica.
- Royalties — 5%, anche se la Svizzera non applica alcuna ritenuta interna.
- Pensioni private: imponibili solo nello Stato di residenza.
Il lato italiano
L'Italia applica un'aliquota generale del 26% ai redditi finanziari — dividendi, gran parte degli interessi e plusvalenze — con il 12,5% sui titoli di Stato e assimilati. Un residente svizzero che percepisce dividendi italiani può scendere al 15% convenzionale, in via diretta dove l'intermediario lo consente oppure con istanza di rimborso.
| Voce | Aliquota italiana | Note |
|---|---|---|
| Dividendi corrisposti a non residenti | 26% | 15% in convenzione, o istanza di rimborso |
| Interessi su titoli di Stato italiani | 12,5% | Spesso 0% per residenti white list |
| Interessi su obbligazioni societarie / depositi | 26% | 12,5% in convenzione |
| Redditi finanziari esteri di un residente italiano | Imposta sostitutiva 26% | Spesso sul netto frontiera |
| IVAFE su attività finanziarie estere | 0,2% annuo | Oltre al monitoraggio in quadro RW |
Il residente italiano con un conto svizzero ha inoltre obblighi dichiarativi autonomi: le attività estere vanno indicate nel quadro RW e l'IVAFE, pari allo 0,2% annuo, colpisce il valore delle attività finanziarie estere. Senza intermediario residente, l'imposta sostitutiva del 26% è liquidata in dichiarazione e il sollievo per l'imposta estera segue la regola del netto frontiera, non un pieno credito d'imposta.
Chiedere il rimborso dell'imposta preventiva
- Richiedere alla banca depositaria l'attestazione fiscale con il lordo e il 35% trattenuto.
- Compilare il modulo di rimborso previsto per il proprio Paese di residenza, pubblicato dall'Amministrazione federale delle contribuzioni.
- Far attestare la residenza fiscale dall'ufficio competente (o allegare il certificato di residenza fiscale).
- Presentare l'istanza entro tre anni dalla fine dell'anno civile in cui il reddito è divenuto esigibile.
- Il rimborso è liquidato con bonifico in franchi svizzeri, di norma entro alcuni mesi.
Molte banche depositarie gestiscono la pratica per conto del cliente, talvolta a pagamento e solo per alcuni Paesi. Vale la pena chiederlo prima di aprire la relazione: su un portafoglio a cedola elevata, 20 punti percentuali recuperati o persi fanno una differenza rilevante nel tempo.
Fonti
- Amministrazione federale delle contribuzioni — Imposta preventiva.
- AFC — Moduli di rimborso per residenti all'estero.
- Convenzione Italia–Svizzera contro le doppie imposizioni — testo convenzionale.
- Fiscomania — Tassazione investimenti finanziari esteri e quadro RW.
- Fiscomania — Rimborso della ritenuta sui dividendi esteri.
Ultima revisione: settembre 2026. Le aliquote e la prassi cambiano: verificare sempre sulle fonti primarie.